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HOMA Living, Student housing

Studentati per chi studia fuori sede

È il mestiere con cui HOMA è nata: trovare, avviare e gestire posti letto per chi studia fuori sede, tenendo il canone dentro quello che una famiglia può sostenere.

A chi serve

Studenti italiani e internazionali, dottorandi, persone in mobilità accademica

Come funziona

Residenze universitarie convenzionate, gestite direttamente

Chi ci porta la domanda

Cercoalloggio, i bandi pubblici e gli accordi con atenei e DSU

I tre modelli di studentato

In Italia gli studentati sono di tre tipi. Quello pubblico, cresciuto grazie ai fondi della legge 338: hanno potuto accedervi le università, gli enti per il diritto allo studio e gli altri enti pubblici, dai conservatori alle istituzioni AFAM ai comuni. Quello privato, costruito da investitori italiani ed esteri sul modello dello student hotel. E quello convenzionato, realizzato anch'esso da privati, in cui il 30% dei posti letto va direttamente a studenti meritevoli e privi di mezzi e il restante 70% è affittato agli studenti a canone calmierato. Il convenzionato è la terza via, ed è il modello delle residenze che gestiamo.

Illustrazione: la cucina condivisa di uno studentato, una sera qualunque

Il convenzionato non finisce con il PNRR

I bandi PNRR erano aperti non solo agli enti pubblici ma alla generalità dei soggetti privati: è la ragione per cui fra il 2026 e il 2027 nasceranno sessantamila posti letto convenzionati. Ma il convenzionato non finisce con il PNRR. Molti comuni stanno adeguando la normativa urbanistica locale ai criteri PNRR, riconoscendo agevolazioni a chi continua a realizzare studentati convenzionati in città: sta diventando la forma ordinaria dello student housing italiano, non una parentesi finanziata.

Studentati, non appartamenti

Questa linea riguarda gli studentati: edifici interi, con presidio quotidiano, spazi condivisi, regole comuni e spesso un bando pubblico da rispettare. Gli appartamenti sparsi in città sono un'altra linea, il campus diffuso, dove convivono studenti e giovani lavoratori con contratti residenziali. Tenerle distinte serve a chi legge: sono due mestieri e due offerte diverse.

Il canone e i requisiti

Nelle residenze finanziate con risorse pubbliche il canone e i criteri di accesso non li decide HOMA: sono fissati dal bando, con soglie ISEE e ISPE e quote riservate agli studenti degli enti per il diritto allo studio. Ogni scheda residenza riporta importi, requisiti e finestre di candidatura come sono, senza arrotondamenti.

I mesi di minore domanda

Nei mesi di minore domanda accademica, alcune camere delle nostre residenze possono ospitare per brevi periodi turisti o lavoratori stagionali. Non è la destinazione delle residenze, che restano case per studenti: è una leva in più nel mix di gestione, che rende sostenibile l'investimento e ne finanzia il recupero, tenendo l'immobile attivo tutto l'anno invece che dieci mesi su dodici.

Hai ottenuto il contributo e devi gestire?

Fra il DM 481/2024 e il bando CDP nascono migliaia di posti letto convenzionati, realizzati da costruttori, famiglie proprietarie e società di investimento. Costruire e gestire sono due mestieri diversi: HOMA è soggetto gestore per proprietà terze e insieme soggetto attuatore di interventi propri.

Cosa trova chi abita

Contratti all-inclusive, manutenzione con un riferimento a cui scrivere, spazi comuni gestiti e un presidio locale che risponde. Le residenze operative sono su HOMA Campus, il marchio con cui HOMA gestisce le strutture dedicate.

Per i soggetti attuatori

Hai una residenza convenzionata da far gestire?

Il DM 481/2024 del MUR e il Fondo Studentati di CDP finanziano posti letto convenzionati con obblighi che valgono per tutta la durata del vincolo: tariffe, graduatorie, quota per studenti capaci e meritevoli, rendicontazione all'ente. Sono le regole con cui lavoriamo ogni giorno, dalla parte del gestore e dalla parte di chi realizza.

Hai un edificio che potrebbe diventare una residenza?

Una valutazione onesta costa una mail.

La richiesta arriva al team che segue questa linea. Se preferisci prima approfondire:

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